ALLA FIRMA DEGLI STATI UE IL PRIMO TRATTATO PER LA PROTEZIONE DEGLI AVVOCATI
Il Consiglio d’Europa adotta il primo trattato per proteggere gli avvocati: firmato anche dall’Italia, tutela indipendenza e libertà professionale
Il Consiglio d’Europa adotta il primo trattato per proteggere gli avvocati: firmato anche dall’Italia, tutela indipendenza e libertà professionale
La Corte costituzionale, con la sentenza n.70 del 23 maggio 2025, ha dichiarato l’illegittimità dell’art.57 della legge n.247/2012, nella parte in cui impedisce la cancellazione dall’albo degli avvocati durante un procedimento disciplinare
Con l’ordinanza n. 25525/2025, la Cassazione chiarisce che il buono pasto spetta anche ai lavoratori turnisti della pubblica amministrazione, se l’orario supera le sei ore e la mensa non è accessibile. Un principio che rafforza la tutela del benessere psico-fisico nel pubblico impiego.
Il Tribunale di Milano, con decreto del 4 dicembre 2025, ha applicato il nuovo comma 1-bis dell’art. 29 D.Lgs. 276/2003, introdotto dal D.L. 19/2024. La norma impone che nei contratti di appalto e subappalto il trattamento economico e normativo dei lavoratori non sia inferiore a quello previsto dal CCNL stipulato dalle organizzazioni sindacali...
Le novità introdotte dal D.lgs. 216/2024, il correttivo Cartabia in mediazione, che entrerà in vigore il 25 gennaio 2025
La Corte di Cassazione conferma la validità probatoria dei messaggi WhatsApp nei procedimenti civili, evidenziando l'importanza di autenticità e integrità del contenuto. Scopri dell'ordinanza n. 1254/2025
Recenti sentenze hanno affrontato il tema delle sanzioni per responsabilità aggravata in caso di mancata accettazione senza motivo della proposta di conciliazione del Giudice
La nuova disciplina delle spese di mediazione è stata ritenuta costituzionale dal TAR Lazio, rafforzando l'efficacia della mediazione civile.
Con l’ordinanza n. 12204 dell’8 maggio 2025, la Corte di Cassazione ha affrontato un tema delicato e di grande rilevanza
Una recente sentenza del Tribunale di Bari (n. 1472/2025) ha chiarito i confini dell’obbligo di mediazione nelle cause civili, con particolare riferimento alla chiamata in causa di terzi