NIS 2: PUBBLICATO IL DPCM SULLA CLAUSOLA DI SALVAGUARDIA
Il DPCM n. 221/2024 definisce i criteri per la clausola di salvaguardia del Decreto Legislativo 138/2024, rafforzando la cybersicurezza secondo la Direttiva NIS 2.
Il DPCM n. 221/2024 definisce i criteri per la clausola di salvaguardia del Decreto Legislativo 138/2024, rafforzando la cybersicurezza secondo la Direttiva NIS 2.
In Italia, quantomeno sino al recente passato, l’istituto della class action non ha avuto una particolare diffusione applicativa, ciò è accaduto per varie ragioni ivi incluse le particolari regole procedurali che governavano questo tipo di azione.
L’integrazione dell’intelligenza artificiale nel settore legale è ormai realtà. L’articolo analizza le implicazioni dell’AI Act europeo nell’ambito della risoluzione extragiudiziale delle controversie civili e commerciali, evidenziando rischi, obblighi normativi e opportunità per mediatori, arbitri e organismi ADR che adottano sistemi di IA nei...
Si ricorda agli iscritti che il 15 ottobre 2025 è l’ultimo giorno utile per presentare domanda di partecipazione al Bando n. 18/2025, dedicato al sostegno economico delle famiglie numerose.
Spazio coworking gratuito per avvocati iscritti a Cassa Forense presso l'Ordine di Latina. Prenotazioni su coworkingcoalatina.it
Bando n. 4/2024 della Cassa Forense, che offre contributi economici per le spese di ospitalità in case di riposo o istituti per anziani malati cronici. Scadenza: 20 gennaio 2025
Cassa Forense ricorda a tutti gli Avvocati e Praticanti Avvocati che il termine ultimo per la presentazione delle domande per il bando n. 5/2024 è fissato alle ore 24:00 del 20 gennaio 2025
Cassa Forense per il 2025 ha deliberato 19 nuovi bandi a sostegno della professione, della salute e della famiglia dei propri iscritti
In un’ottica di continuo miglioramento dei servizi digitali, Cassa Forense ha implementato nuove funzionalità nelle aree riservate e nella sezione pubblica del sito istituzionale. Le novità puntano a rafforzare l’efficienza operativa e a semplificare le modalità di accesso alle prestazioni.
La Cassazione (sent. 9446/2025) conferma la deducibilità dei contributi previdenziali versati all’estero dal reddito complessivo imponibile in Italia.