I Ministeri vigilanti hanno approvato il deliberato di Cassa Forense: i contributi integrativi minimi non saranno dovuti per il quinquennio 2018/2022

Giulio Pignatiello e Nicolino Zaffina

Stampa la pagina
foto

Tale importante modifica regolamentare, una volta avvenuta la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, in sostanza estenderà a tutti gli iscritti, già dall’annualità in corso e fino al 2022, un beneficio riservato in via ordinaria dal regolamento alle seguenti categorie di iscritti:

  • Praticanti avvocati iscritti alla Cassa;
  • Avvocati nei primi cinque anni di iscrizione alla Cassa;
  • Pensionati di vecchiaia che proseguono l’attività;
  • Iscritti beneficiari dell’esonero temporaneo ex art. 10 del Regolamento di attuazione della L. 247/2012.

Tutti gli iscritti alla Cassa senza distinzione alcuna, pertanto, pagheranno il contributo integrativo esclusivamente in sede di autoliquidazione, nella misura del 4% sul volume d’affari effettivamente prodotto e dichiarato con il c.d. mod. 5 (di fatto ogni iscritto verserà alla Fondazione quanto già esposto in fattura e corrisposto dai clienti a tale titolo).

La misura adottata comporterà minori oneri previdenziali, di importo variabile a seconda del volume d’affari che sarà prodotto in ognuna delle cinque annualità (2018/2022), soltanto per gli iscritti più deboli e disagiati, ossia per tutti quelli che produrranno volumi d’affari annui inferiori ad euro 17.700 circa.

Nulla cambierà invece, salvo che il pagamento del contributo integrativo avverrà esclusivamente in sede di autoliquidazione, per gli iscritti che già avrebbero fruito dell’esonero (in quanto rientranti in una delle quattro categorie sopra indicate) e per quelli che nelle annualità in questione (2018-2022) produrranno un volume d’affari IVA annuo superiore a 17.700 euro circa.

Per completezza di informazione si evidenzia che la modifica regolamentare, per espressa previsione normativa, non incide su alcuni istituti previdenziali “facoltativi”, quali il “riscatto” ed il beneficio per “l’iscrizione degli ultraquarantenni” (art. 4 del Regolamento attuazione art. 21), i cui oneri nel quinquennio in questione verranno calcolati con le consuete modalità (con riferimento al contributo integrativo minimo dell’anno 2017).

Si evidenzia, in ultimo, che la modifica regolamentare non riguarda il contributo minimo soggettivo, sicché le rate dei contributi minimi già in riscossione per l’anno 2018 (le prime due scadute il 28 febbraio ed il 30 aprile 2018, la terza in scadenza al 30 giugno 2018) non subiranno variazioni, mentre quella non ancora prodotta e che avrà scadenza il 30 settembre 2018, riguarderà esclusivamente il contributo minimo soggettivo ed il contributo di maternità.

Avv. Giulio Pignatiello - Consigliere di amministrazione Cassa Forense

Avv. Nicolino Zaffina - Consigliere di amministrazione Cassa Forense

Altri in PREVIDENZA

  • CORONAVIRUS: DIFFERIMENTO PAGAMENTO CONTRIBUTI CASSA FORENSE

    In data 2 aprile 2020 il Consiglio di Amministrazione di Cassa Forense ha deliberato una serie di interventi a favore degli iscritti in relazione alla nota situazione di emergenza “CORONAVIRUS” in...

    di Alessandro Di Battista
  • Cassa Forense: benefici e agevolazioni per i neo iscritti

    L’art. 7 del Regolamento di attuazione dell’art. 21 commi 8 e 9 della Legge n. 247/2012, adottato da Cassa Forense ed in vigore dal 21.08.2014, prevede per gli avvocati ed i praticanti iscritti alla...

    Cassa Forense
  • La pensione di vecchiaia

    La riforma del sistema previdenziale forense, in vigore dal 1 gennaio del 2010, ha previsto un graduale aumento dei requisiti minimi di età e di contribuzione per fruire del trattamento di pensione di...

    di Agostino Maione

Potrebbe interessarti anche

  • Prescrizione, può l’eccezionalità della situazione consentire il superamento dei principi costituzionali?

    È sottoposto alla Corte Costituzionale l’esame della legittimità costituzionale dell’art. 83, comma 4, del decreto legge 17 marzo 2020, n. 18 là dove prevede che la prescrizione dei reati resti sospesa dal 9 marzo all’11 maggio 2020

    di Carlo Maria Binni
  • Convenzioni Cassa Forense

    Cassa Forense ha sottoscritto una convenzione in favore degli  iscritti con Signal investigazioni, relativa ai servizi di indagine e investigazione, GPM Enterprises e Iris, per l’acquisto di prodotti tecnologici e software

    Convenzioni Cassa Forense
  • Cassa Forense salva dal prelievo straordinario

    La legge 30.12.2018 n.145 (art.1, comma 261) prevede che a decorrere dal 1 gennaio 2019 – e per la durata di 5 anni- i trattamenti pensionistici di importo superiore ai 100.000,00 euro lordi su base annua, sono ridotti per la parte eccedente il suddetto importo di 100.000,00 euro con aliquote che...

    di Leonardo Carbone