DUE NUOVI BANDI DI CASSA FORENSE A SOSTEGNO DELLE FAMIGLIE NUMEROSE E MONOGENITORIALI

di Giancarlo Renzetti

Stampa la pagina
foto

Il 28 dicembre sono stati pubblicati sul sito di Cassa Forense gli ultimi due Bandi dell’anno destinati a sostenere le famiglie degli iscritti: il bando n. 11/2022 per l’assegnazione di contributi per famiglie numerose ed il bando n. 12/2022 per l’assegnazione di contributi per famiglie monogenitoriali.

Lo stanziamento per il primo bando è di € 2.000.000,00 e per il secondo di € 500.000,00.

Quest’anno l’importo destinato al welfare per la famiglia è stato di 6.750.000,00. Tale importante stanziamento ha consentito di recuperare anche il contributo per i nati/adottati/affidati dal 1.11.19 al 31.12.21 che non era stato erogato nel periodo della pandemia da Covid 19, stante la necessità di dare priorità all’assistenza sanitaria.

L’assistenza di Cassa Forense è fornita esclusivamente con i fondi provenienti dal contributo integrativo, entro il tetto del 12,50 dello stesso, senza alcuno sostegno da parte dello Stato che  sottopone tali misure di welfare a tassazione.

Il Bando per le famiglie numerose è destinato agli Avvocati e Praticanti iscritti alla Cassa con almeno tre figli nel nucleo familiare, di età inferiore a 26 anni.

Il contributo erogato in unica soluzione è di importo pari ad € 2.000,00, nel caso in cui il collega abbia nel proprio nucleo familiare tre figli, ed  è incrementato ad € 3.000,00 nel caso in cui l’iscritto abbia nel proprio nucleo familiare più di tre figli.

Il contributo è ridotto del 50% nel caso il richiedente abbia già beneficiato una volta del fondo con i bandi analoghi del 2020 e 2021. Sono esclusi coloro che abbiano già beneficiato della medesima provvidenza per due volte tramite il medesimo bando indetto negli anni 2020 (bando n. 5/2020) e 2021 (bando n. 9/2021).

La domanda, sottoscritta dal richiedente, deve essere inviata entro le ore 24.00 del 31 marzo 2023 esclusivamente tramite l’apposita procedura on-line attivata sul sito www.cassaforense.it e deve contenere l'autocertificazione attestante la composizione del nucleo familiare e l'attestazione ISEE rilasciata nell’anno 2023, senza la segnalazione di omissioni e/o difformità.

Il Bando per le famiglie monogenitoriali è destinato agli iscritti che siano nucleo monogenitoriale, ovvero famiglia a genitore unico, e che abbiano nello stato di famiglia almeno un figlio di età inferiore a 26 anni, a proprio totale ed esclusivo carico.

Si considera famiglia a genitore unico quella composta da:  genitore vedovo;  genitore single con figlio non riconosciuto dall’altro genitore;   genitore single con figlio adottato;   genitore single separato/divorziato con figlio per il quale nessun obbligo di mantenimento è stato posto a carico dell’altro genitore; 

Il contributo erogato ammonta a 1.000,00 euro per ciascun figlio. L’importo è ridotto del 50% per il richiedente che abbia già beneficiato della provvidenza in forza del medesimo bando indetto negli anni 2020 (bando n. 6/2020) e/o 2021 (bando n. 10/2021.

Altri in INFO CASSA

Potrebbe interessarti anche

  • Cassa Forense, 20 milioni per 19 bandi di assistenza

    Cassa Forense definisce il piano assistenziale 2026. Il primo stanziamento raggiunge circa 20 milioni di euro e finanzia 19 bandi. Le misure riguardano attività professionale, famiglia e salute. Pubblicate le prime domande con scadenza a luglio 2026.

    Gianluca Mariani
  • Bandi di assistenza 2018

    Il nuovo Regolamento per l’Assistenza ha previsto, insieme alle tradizionali forme di assistenza, un innovativo sistema di welfare attivo con lo scopo di fornire un aiuto concreto all’Avvocatura, individuando interventi nell’area bisogno, salute, famiglia e professione.

    Giuseppe La Rosa Monaco
  • I Bandi Assistenza 2017

    Nell’epoca della disintermediazione e in una fase economica ancora decisamente difficile, il nuovo modello di welfare integrato di Cassa Forense declinato nel Regolamento dell’Assistenza, in vigore da gennaio 2016, quest’anno offre opportunità concrete ai propri iscritti attraverso un’architettura...

    Annamaria Seganti