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Le nostre risposte

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13/04/2022
› PREVIDENZA

Nel caso di riscatto degli anni universitari, questi ultimi vengono conteggiati anche ai fini dell'anzianità di iscrizione alla Cassa oppure solo ai fini contributivi con conseguente aumento dei contributi versati a proprio favore?

Gli anni per i quali è stato esercitato il riscatto comportano un aumento di anzianità di effettiva iscrizione e integrale contribuzione pari al numero degli anni riscattati

04/04/2022
› PREVIDENZA

Possono essere oggetto di riscatto numero 5 anni del corso di laurea anche da parte dell'iscritto che conseguì la stessa nel periodo in cui il suo corso legale era di anni 4?

Gli anni oggetto di riscatto relativamente al corso di laurea sono: massimo 4 per coloro che rientrano nel vecchio ordinamento e massimo 5 per coloro che rientrano nel nuovo.

24/03/2022
› PREVIDENZA

Una volta pagate tutte le rate per il riscatto relativo agli anni universitari, si ottiene una certificazione o dove/quando risulta la conclusione del riscatto?

Effettuato il pagamento dell’intero onere dovuto per il riscatto viene aggiornata la posizione previdenziale dell’iscritto e gli anni oggetto del predetto istituto contribuiscono a tutti gli effetti ad aumentare il numero di anni utili ai fini pensionistici. Qualora il professionista avesse necessità di una certificazione relativa alle somme versate a tale titolo, potrà inviare una richiesta a mezzo pec all’indirizzo istituzionale@cert.cassaforense.it

22/03/2022
› PREVIDENZA

In quanti anni/rate è possibile suddividere l'importo dovuto a titolo di riscatto anni di laurea?

L’onere dovuto a titolo di riscatto può essere corrisposto in massimo n. 10 rate (una rata l’anno) con applicazione degli interessi al tasso del 1,50%. E’ possibile corrispondere, in sede di richiesta di rateazione di tale onere, un acconto di qualsiasi importo.

14/03/2022
› PREVIDENZA

Presentata la domanda di riscatto per anni universitari si può poi presentare domanda di riscatto per anno di militare obbligatorio?

L’aver presentato domanda di riscatto per uno dei periodi consentiti da tale istituto, non preclude la possibilità di presentare nuova/e domanda/e per periodi diversi da quello/i già oggetto di precedente istanza.

07/03/2022
› PREVIDENZA

Quanto costa il riscatto dei quattro anni universitari?

L’onere del riscatto deve essere tale da assicurare in ogni caso la riserva matematica necessaria per la copertura assicurativa relativa al periodo riscattato. Tale onere non può comunque essere inferiore, per ciascun anno riscattato, ad un importo pari alla misura dei contributi minimi soggettivo ed integrativo previsti per l’anno di presentazione della domanda. L'onere di riscatto può essere preventivamente simulato nel proprio accesso riservato selezionando la voce “Ipotesi di calcolo”, “Nuova ipotesi di Riscatto”.

04/03/2022
› INFO CASSA

SE PER ANDARE IN PENSIONE DI ANZIANITA' è IN CORSO RATEAZIONE RISCATTO E A 62 ANNI MANCANO 2 ANNUALITA' DI RATE , COME SI FA?

In sede di domanda di pensione la posizione del professionista dichiarativa e contributiva per tutti gli anni di iscrizione alla Cassa deve essere completamente regolarizzata. Pertanto anche eventuali rateazioni pendenti, comprese le rateazioni relative all’istituto del riscatto, laddove gli anni oggetto dello stesso siano utili al raggiungimento dei requisiti pensionistici, dovranno essere saldate perché il trattamento pensionistico possa essere erogato

04/03/2022
› PREVIDENZA

E' possibile chiedere il riscatto degli anni di laurea dopo averlo richiesto una prima volta senza aver provveduto al relativo pagamento?

Il riscatto non è un istituto vincolante. Il mancato pagamento di quanto richiesto comporta la decadenza dell’istanza presentata ma non preclude la possibilità di inviare nuova/e domanda/e

22/09/2021
› PREVIDENZA

Ai fini del calcolo dell'assegno pensionistico quale reddito viene considerato per gli anni oggetto di riscatto?

Come disposto dall’art. 33 del Regolamento Unico della Previdenza gli anni per i quali è stato esercitato il riscatto comportano un aumento di anzianità di effettiva iscrizione e integrale contribuzione pari al numero degli anni riscattati

23/02/2021
› PREVIDENZA

Quale 𝐦𝐞𝐭𝐨𝐝𝐨 𝐝𝐢 𝐜𝐚𝐥𝐜𝐨𝐥𝐨 𝐯𝐢𝐞𝐧𝐞 𝐮𝐭𝐢𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐝𝐞𝐭𝐞𝐫𝐦𝐢𝐧𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐧𝐠𝐢𝐮𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐢𝐛𝐮𝐭𝐢 𝐯𝐞𝐫𝐬𝐚𝐭𝐢 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐢 𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐩𝐫𝐞𝐯𝐢𝐝𝐞𝐧𝐳𝐢𝐚𝐥𝐢 e quale metodo di calcolo per determinare il costo del riscatto degli anni di laurea e praticantato onde verificare il costo di entrambe le opzioni?

Il riscatto può essere esercitato per uno o più anni a discrezione dell’interessato e solo per anni interi e non coincidenti (neppure parzialmente) tra di loro e con anni di iscrizione ad altre forme di previdenza obbligatoria per le quali possa essere richiesta l’applicazione della Legge n.45/1990. L’onere di tale istituto (art 34 Regolamento Unico Previdenza) è pari alla riserva matematica determinata con i criteri ed i coefficienti utilizzati dalla Legge n.45/1990 approvati con D.M. 28 luglio 1992 - Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale - pubblicato in G.U. n.200 del 26 agosto 1992 e successivi aggiornamenti. Tale onere non può essere inferiore, per ciascun anno riscattato, ad un importo pari alla misura dei contributi minimi soggettivo e integrativo previsti per l’anno di presentazione della domanda. L’onere può essere simulato nell’area personale dell’iscritto alla Cassa. L’onere della ricongiunzione di cui alla L. 45/90 è invece pari alla differenza tra la riserva matematica necessaria alla copertura assicurativa relativa al periodo considerato e l’importo dei contributi trasferiti dalle altre gestioni. I coefficienti da applicarsi sono variabili a seconda della retribuzione, dell'età anagrafica, dell'anzianità contributiva complessiva e dell'importo del contributo che si intende trasferire da una gestione all'altra e vengono periodicamente aggiornati. Non è possibile ipotizzare il costo di tale istituto che coinvolge gestioni terze rispetto alla Cassa.