23/02/2021
› PREVIDENZA
Quale 𝐦𝐞𝐭𝐨𝐝𝐨 𝐝𝐢 𝐜𝐚𝐥𝐜𝐨𝐥𝐨 𝐯𝐢𝐞𝐧𝐞 𝐮𝐭𝐢𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐝𝐞𝐭𝐞𝐫𝐦𝐢𝐧𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐧𝐠𝐢𝐮𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐢𝐛𝐮𝐭𝐢 𝐯𝐞𝐫𝐬𝐚𝐭𝐢 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐢 𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐩𝐫𝐞𝐯𝐢𝐝𝐞𝐧𝐳𝐢𝐚𝐥𝐢 e quale metodo di calcolo per determinare il costo del riscatto degli anni di laurea e praticantato onde verificare il costo di entrambe le opzioni?
Il riscatto può essere esercitato per uno o più anni a discrezione dell’interessato e solo per anni interi e non coincidenti (neppure parzialmente) tra di loro e con anni di iscrizione ad altre forme di previdenza obbligatoria per le quali possa essere richiesta l’applicazione della Legge n.45/1990. L’onere di tale istituto (art 34 Regolamento Unico Previdenza) è pari alla riserva matematica determinata con i criteri ed i coefficienti utilizzati dalla Legge n.45/1990 approvati con D.M. 28 luglio 1992 - Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale - pubblicato in G.U. n.200 del 26 agosto 1992 e successivi aggiornamenti. Tale onere non può essere inferiore, per ciascun anno riscattato, ad un importo pari alla misura dei contributi minimi soggettivo e integrativo previsti per l’anno di presentazione della domanda. L’onere può essere simulato nell’area personale dell’iscritto alla Cassa. L’onere della ricongiunzione di cui alla L. 45/90 è invece pari alla differenza tra la riserva matematica necessaria alla copertura assicurativa relativa al periodo considerato e l’importo dei contributi trasferiti dalle altre gestioni. I coefficienti da applicarsi sono variabili a seconda della retribuzione, dell'età anagrafica, dell'anzianità contributiva complessiva e dell'importo del contributo che si intende trasferire da una gestione all'altra e vengono periodicamente aggiornati. Non è possibile ipotizzare il costo di tale istituto che coinvolge gestioni terze rispetto alla Cassa.