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Le nostre risposte

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30/08/2023
› PREVIDENZA

In caso di gravidanza gemellare eterozigote è possibile chiedere l'esonero del pagamento dei contributi minimi per i due anni successivi considerato che si tratta di due eventi diversi ?

L’esonero per maternità è legato all’evento parto. Pertanto nella fattispecie è possibile presentare una sola domanda di esonero entro i primi due anni di vita del bambino. L’istanza di esonero per maternità puo’ essere richiesta per eventi successivi al primo, fino ad un massimo di tre, e non reiterata per lo stesso evento. Perché il secondo esonero per maternità possa essere concesso è necessario che l’iscrizione alla Cassa della professionista, al momento della domanda, sia in atto da almeno tre anni precedenti l’evento.

05/04/2023
› INFO CASSA

Sono pensionato vecchiaia e mi cancellerò dall'albo. Ci saranno cambiamenti nel rapporto con la Cassa?

Il pensionato di vecchiaia che si cancella dall’Albo e dalla Cassa dovrà, per l’anno della cancellazione, corrispondere la contribuzione minima di maternità e le eventuali eccedenze IRPEF e IVA dovute in sede di autoliquidazione del modello 5 (es. cancellazione nel corso dell’anno 2023 – resta dovuto il contributo di maternità 2023 e l’autoliquidazione dei modd. 5/2023 e 2024). Con la cancellazione dalla Cassa viene meno la copertura annuale gratuita offerta dalla Cassa, a tutti gli iscritti, a titolo di polizza sanitaria. Il pensionato cancellato potrà aderire volontariamente alla Tutela Sanitaria, anno per anno, con premio a proprio carico, con possibilità di estensione della garanzia assicurativa per i rispettivi nuclei familiari, sempre con limite di età fissato a 80 anni. Si fa presente, inoltre, che i pensionati di vecchiaia di cui agli artt.44, 45 e 51 del Regolamento Unico della Previdenza, che sono stati iscritti in un Albo forense e percettori di reddito da attività professionale, che hanno versato il contributo soggettivo dovuto ai sensi dell’art.17 terzo comma del Regolamento suddetto, hanno diritto ad una prestazione contributiva a partire dal reddito professionale dichiarato per l’anno 2013. Detta quota è pari al 2,50% dall’anno 2021. Tale prestazione sarà liquidata in unica soluzione, a domanda, alla cancellazione da tutti gli Albi professionali.

27/02/2023
› PREVIDENZA

Un Avvocato in maternità che ha presentato la domanda di esonero per la nascita del bimbo, può chiederlo anche per gli altri due anni ?

L' istanza di esonero contributivo per maternità può essere richiesto per eventi successivi al primo, fino ad un massimo di tre, e non reiterato per lo stesso evento.

09/02/2023
› PREVIDENZA

L'esonero dal versamento dei contributi minimi per maternità comporta il riconoscimento dei contributi figurativi oppure no?

Nei casi particolari previsti dal comma 7 dell’art. 21 della L. n. 247/2012, si può chiedere, per un solo anno, nell’arco dell’intero periodo di iscrizione alla Cassa, l’esonero dal versamento dei contributi minimi soggettivo ed integrativo (fermo restando come dovuti il contributo di maternità e i contributi percentuali sul reddito e sul volume d’affari prodotti in sede di autoliquidazione del Modello 5) conservando la validità dell’intero anno di contribuzione ai fini pensionistici. Nei casi di maternità tale beneficio può essere richiesto per tre eventi. La domanda di esonero può essere inoltrata in via telematica, entro il 30 settembre dell’anno per il quale si richiede l’esonero, collegandosi al sito www.cassaforense.it – “Accessi riservati – posizione personale – istanze on line”.

20/01/2023
› PREVIDENZA

Se la domanda per la pensione di vecchiaia anticipata viene inoltrata entro il 31 gennaio (decorrente quindi dal febbraio dello stesso anno), si devono versare anche i contributi minimi per l'ntero anno del pensionamento?

Per il principio di infrazionabilità, per le pensioni decorrenti dal 1 febbraio, restano dovute le contribuzioni minime. Dall’anno successivo alla maturazione del diritto a pensione, tali contribuzioni vengono meno; restano comunque dovuti il contributo di maternità e la contribuzione soggettiva e integrativa da calcolarsi nelle misure percentuali stabilite, in sede di autoliquidazione del modello 5.

17/01/2023
› ASSISTENZA

Ho fatto richiesta di indennità di maternità che mi è stata rigettata per non aver presentato l'istanza entro il termine perentorio di 180 giorni dalla data del parto. Posso chiedere l' esonero dei contributi minimi 2023 per la maternità?

Nella fattispecie rappresentata è possibile chiedere l’esonero del contributo minimo soggettivo 2023, fermo restando che l’esonero può essere richiesto nell’anno del parto o entro il secondo anno di vita del bambino. La procedura sarà attivata a breve all’interno delle singole posizioni personali nel sito della Cassa. In caso di esito positivo resta dovuto il contributo di maternità e la contribuzione percentuale, sia sul reddito che sul volume d’affari, da calcolarsi in sede di autoliquidazione del modello 5 dell’anno successivo a quello oggetto di esonero.

02/01/2023
› PREVIDENZA

Se la domanda per la pensione di vecchiaia viene inoltrata entro il 31 dicembre (decorrente quindi dal gennaio dell'anno successivo) si devono versare i contributi dell'anno successivo ?

I pensionati di vecchiaia con decorrenza 01 gennaio non devono pagare i contributi minimi dell’anno del pensionamento, ad eccezione del contributo di maternità che rimane dovuto. Parimenti sono dovuti i contributi in autoliquidazione, nelle misure percentuali previste, in sede di autoliquidazione del Modello 5 dell’anno successivo al pensionamento.

22/11/2022
› ASSISTENZA

L' Avvocato che svolga attività di docenza a tempo determinato può usufruire dell'indennità per gravidanza a rischio erogata dalla scuola sino al 7° mese di gravidanza e poi chiedere a Cassa Forense l'indennità di maternità per gli ultimi due mesi di gravidanza e i primi tre del bambino?

La richiedente il beneficio in questione non deve aver diritto all'indennità di maternità di cui al capo III e XI del D.lgs. n. 151/2001 e successive modificazioni. Non è possibile pertanto usufruire dell’indennità di maternità di Cassa per periodi tutelati da altra gestione previdenziale.

28/07/2022
› ASSISTENZA

Per percepire l'indennità di maternità è necessario essere in regola solo con le comunicazioni reddituali annuali o anche con tutti i pagamenti dei contributi?

Condizione indispensabile perché l’indennità di maternità sia concessa è che la professionista sia iscritta alla Cassa con decorrenza non posteriore alla data del parto. Va da se che l’iscrizione alla Cassa è connaturata a tutti gli obblighi dichiarativi e contributivi previsti dalla norma. La domanda può essere inoltrata direttamente alla Cassa in via telematica collegandosi al sito www.cassaforense.it - “Accessi riservati - posizione personale – istanze on line, unitamente alla certificazione richiesta e presentata, a pena di decadenza, a decorrere dal compimento del 6° mese di gravidanza (26ma settimana di gestazione) fino al termine perentorio di 180 giorni dal parto.

01/07/2022
› PREVIDENZA

Vorrei riscattare gli anni di laurea versandoli in n. 10 rate annuali: le singole rate potranno poi essere portate in detrazione in sede di dichiarazione fiscale dei redditi?

In sede di regime fiscale ordinario sono deducibili il contributo soggettivo, calcolato in percentuale sul reddito professionale netto dichiarato ai fini IRPEF, il contributo di maternità, nonché tutti i contributi volontari versati con riferimento a: retrodatazione; riscatto degli anni di laurea, del servizio militare e/o del praticantato; ricongiunzione; contributo modulare volontario; per tali contributi non è previsto un limite massimo di deducibilità ma vale il regime di cassa. Con riferimento ai contribuenti che adottano il c.d. “regime forfetario” la deduzione dei contributi previdenziali avviene, diversamente, al momento della determinazione del reddito, secondo particolari regole previste per tali regimi agevolati. E’ opportuno pertanto rivolgersi al proprio consulente di fiducia.