Bergamo 26-28 Settembre 2019

di Giulia Zambelloni e Diego Casonato


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Assemblea annuale dell’Unione Nazionale delle camere civili

Nella splendida cornice del Teatro Sociale  di Città Alta a Bergamo, giovedì pomeriggio 26 settembre 2019,  hanno avuto inizio i lavori dell’Assemblea annuale dell’Unione Nazionale delle camere civili, l’associazione maggiormente rappresentativa degli Avvocati civilisti italiani.

Presenti i rappresentanti delle istituzioni nazionali e territoriali, per CNF l’avv. Ermanno Baldassarre – consigliere - per OCF l’avv. Rosanna Rovere – componente Ufficio di Coordinamento - per Cassa Forense, il Vice Presidente, avv. Valter Militi, il quale  tra l’altro, ha ricordato le importanti iniziative intraprese dall’ente previdenziale a sostegno dell’avvocatura.

Oltre 200 avvocati provenienti da tutta Italia si sono confrontati sul tema della crisi e del rilancio dell’impresa  con uno sguardo  particolare al ruolo dell’avvocato.

Il Presidente UNCC avv. Antonio de Notaristefani ha infatti più volte sottolineato la centralità del ruolo degli Avvocati quali garanti della legalità e dei diritti dei cittadini.

La seconda giornata, venerdì 27 settembre 2019, presso il Centro Congressi Giovanni XXIII, si è sviluppata al mattino con quattro moduli suddivisi in due sale.

Nella prima parte della mattina si sono affrontati i temi relativi alla responsabilità degli amministratori e degli organi di controllo nelle crisi di impresa e, contemporaneamente si sono approfondite una serie di novità giurisprudenziali dell’ultimo anno in materia di procedura civile.

Nella seconda parte della mattinata le due conferenze hanno affrontato l’attualissimo argomento della responsabilità delle banche nella insolvenza, tenuto conto delle necessità di finanziamento delle imprese e, in contemporanea, si è svolta una interessante analisi di tutte le frasi e parole nella redazione degli atti.

Nel pomeriggio si è tenuta una tavola rotonda sugli attuali temi di maggior interesse dell’avvocatura: la società tra avvocati, l’equo compenso e la nostra funzione costituzionale.

Sono emerse le critiche alla proposta di riforma del processo civile, che penalizza l’avvocatura per l’eliminazione delle tre memorie previste dall’art. 183 co. VI° c.p.c. senza, per questo, ottenere la velocità dei processi ed il minor costo degli stessi.

Si è anche affrontato il problema dell’avvocatura giovanile e della specializzazione.

Hanno partecipato tutti i rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni più rappresentative: Avv. Giovanni Malinconico – Coordinatore OCF; Avv. Francesca Sorbi - Componente del Consiglio Nazionale Forense; Avv. Nicolino Zaffina – Consigliere Cassa Forense; Avv. Aldo Bottini – Presidente AGI; Avv. Massimo Borgobello - Vice Presidente AIGA; Avv. Luigi Pansini – Presidente ANF; Avv. Armando Rossi – Componente Ufficio di Coordinamento OCF; Avv. Antonio de Notaristefani di Vastogirardi – Presidente UNCC).

Il Presidente de Notaristefani, in merito al confronto tenutosi con il Ministro Bonafede in ordine al progetto di riforma del processo civile, ha assunto posizioni ferme: “Il diritto di difesa non è negoziabile”, ribadendo che “ridurre la facoltà di difesa non accorcerà i processi”.

Nella mattinata di sabato 28 settembre 2019 è stato approvato per acclamazione il Bilancio 2018 dell’Unione delle Camere Civili a cui è seguita la relazione del Presidente UNCC avv. Antonio de Notaristefani il quale  ha riepilogato il lavoro svolto nell’anno trascorso ma, soprattutto ha illustrato i progetti futuri: unità dell’avvocatura, non negoziabilità del diritto di difesa, centralità dei professionisti sui temi che li vedono interlocutori specializzati e competenti, equo compenso e comunicazione efficace.

Avv. Giulia Zambelloni – Avv. Diego Casonato - Delegati Cassa Forense

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